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03/12/2019

POR FSE, 2 milioni di euro per Impresa Formativa

POR FSE, 2 milioni di euro per Impresa Formativa

Promuovere azioni sperimentali che impattino sul mondo del lavoro al fine di sostenere processi di autoimprenditorialità che creino nuove opportunità di occupazione particolare riferimento alla popolazione in età giovanile.

Sono questi gli interventi che si intendono realizzare, attraverso l’avviso relativo all’Azione Cardine n. 42 Percorsi di formazione finalizzati all'occupabilità con sostegno al reddito, rivolti anche a soggetti in particolari condizioni di fragilità del POR FSE Lazio 2014-2020 Asse I Occupazione, Obiettivo specifico 8.1 “Aumentare l’occupazione dei giovani”, approvato dalla Regione Lazio proprio allo scopo di realizzare ulteriori interventi di promozione della partecipazione al mercato del lavoro favorendo l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e potenziando le opportunità di occupabilità.

L’avviso prevede la concessione di incentivi a fondo perduto, a sostegno della creazione di nuove imprese nella Regione Lazio costituite da giovani che hanno frequentato percorsi triennali/quadriennali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

L’avviso è suddiviso in quattro fasi procedurali:

  1. Fase A: Percorso di accompagnamento all’accesso all’iniziativa;
  2. Fase B: Accesso e selezione delle idee progettuali;
  3. Fase C: Definizione del Business Plan e presentazione della domanda di contributo;
  4. Fase D: Avvio di impresa e acquisizione del finanziamento.

Per la descrizione delle singole Fasi, consultare l’avviso pubblico.

Al fine di agevolare i processi di sviluppo dell’idea di impresa, è richiesta un'adesione al progetto da parte dei Centri Provinciali di Formazione Professionale, delle Istituzioni Formative accreditate e degli IPS, che si configura come un potenziale elemento attrattivo in termini di qualità dell’offerta formativa, per i giovani che in futuro si troveranno a scegliere un percorso di IeFP.

Tali Enti, prima della realizzazione delle quattro fasi indicate nell’avviso, sono chiamati a svolgere azioni di animazione e di sensibilizzazione tra i giovani che abbiano conseguito una qualifica o un diploma professionale riconosciuta a livello nazionale e corrispondente ai livelli previsti dal quadro EQF.

Considerata l’esigenza di supportare adeguatamente i processi di attivazione di nuove imprese con servizi reali adeguati alle sfide del contesto regionale e dei mercati di riferimento ai vari livelli, nel processo di creazione di impresa, la Regione Lazio prevede la possibilità di siglare appositi “Accordi quadro” con Associazioni di categoria di riferimento settoriale, volti a garantire e stabilire rapporti di collaborazione con i giovani proponenti nel settore della progettazione, sviluppo, attuando nuove forme di raccordo tra il mondo della formazione professionale ed il mondo del lavoro, al fine di migliorare la qualità dei processi formativi e di ricerca e favorire la diffusione della cultura d'impresa.

Alla data di presentazione della domanda di partecipazione, i destinatari dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • disoccupazione ai sensi dell’articolo 19 d.lgs. n. 150/2015;
  • residenza nella Regione Lazio da almeno 6 mesi dalla data di pubblicazione del presente avviso;
  • giovani, di età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti, che hanno conseguito, al termine del percorso formativo di IeFP, una qualifica o un diploma professionale riconosciuta a livello nazionale e corrispondente ai livelli previsti dal quadro EQF (European Qualification Framework – Quadro Europeo delle Qualifiche) ricompresa nell’ambito delle figure professionali e degli indirizzi di cui all’Accordo Stato Regioni del 29 Aprile 2010 da non oltre 24 mesi.
  • giovani, di età compresa tra i 18 e i 34 anni compiuti, che siano transitati dal sistema di IeFP a quello statale degli Istituti Professionali, e viceversa, anche in itinere e che abbiano conseguito il diploma quinquennale.
  • non avere a proprio carico alcuna condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che determina l’incapacità a contrattare con la P.A;
  • non avere procedimenti in corso ai sensi dell’art. 416/bis del codice penale;
  • se cittadino non comunitario, essere in possesso del permesso di soggiorno che consente attività lavorativa;
  • non essere già beneficiario di provvedimenti di concessione a valere su altre misure a favore dell’autoimprenditorialità né risultare titolare di una quota di una società beneficiaria di agevolazioni pubbliche.

Per ciascun partecipante sarà possibile partecipare alla presentazione di una sola candidatura, sia in forma singola sia all’interno di una più ampia compagine sociale. Nel caso di impresa in forma associata, i requisiti sopraindicati devono essere devono soddisfatti da tutti i componenti.

Le operazioni saranno articolate in relazione alle fasi progettuali e per ciascuna fase saranno pubblicate le graduatorie dei soggetti ammessi che verranno pubblicate sul BUR della Regione Lazio, sul portale istituzionale http://www.regione.lazio.it e su questo sito

Per quanto riguarda la prima presentazione della domanda di partecipazione all’Iniziativa, per la Fase B, la documentazione prevista dall’avviso dovrà essere presentata a mezzo PEC all’indirizzo:

formazione@regione.lazio.legalmail.it

dalle ore 9 del 7 gennaio 2020 fino alle ore 17 del 9 marzo 2020.

L’importo complessivamente stanziato dall’avviso è di due milioni di euro.

Ai fini del presente Avviso, i finanziamenti saranno concessi nel rispetto della regola comunitaria del “de minimis” ai sensi del Reg. (UE) n.1407/2013.

Il contributo, a fondo perduto, potrà variare da un minimo di 30.000 a un massimo di 100.000 euro.

Per informazioni sui dettagli relativi alle caratteristiche dell’Iniziativa Impresa Formativa, alle modalità di invio delle candidature da parte dei destinatari interessati ed aventi diritto, delle modalità di erogazione dei contributi a fondo perduto e alle caratteristiche delle attività imprenditoriale sostenute, si prega di fare riferimento all’avviso ed ai suoi allegati tecnici.

Il responsabile unico del procedimento è il Dott. Paolo Giuntarelli Dirigente dell’Area predisposizione degli Interventi della Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo Studio.

Contatti

Per fornire assistenza e supporto anche in fase di presentazione delle proposte è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica a partire dal secondo giorno di pubblicazione del presente avviso: impresafp@regione.lazio.it e al n° telefonico 06/51684947.

 

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