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19/05/2020

POR FSE, Covid-19: sostegno a titolari e gestori di asili nido privati autorizzati e non ancora accreditati

POR FSE, Covid-19: sostegno a titolari e gestori di asili nido privati autorizzati e non ancora accreditati

L’Assessorato Lavoro e Nuovi Diritti, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio universitario, Politiche per la Ricostruzione, in accordo con l’Assessorato Politiche Sociali e Welfare, ha promosso una nuova misura a sostegno delle imprese e dei lavoratori nel quadro delle più generali iniziative attivate nell’attuale fase di emergenza epidemiologica da COVID-19.

Si tratta di una misura di sostegno, in conformità a quanto stabilito dalla Deliberazione di Giunta Regionale 16 aprile 2020, n. 190, che si pone l’obiettivo di dare un aiuto concreto alle imprese private che gestiscono asili nido privati autorizzati e non accreditati (ex DGR n. 903/2017) e privi di rapporti di concessione, appalto o convenzionamento con Enti pubblici e che non possono accedere agli strumenti previsti dall’art. 48 del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18: “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Pertanto, nell’ambito della Sovvenzione Globale “efamily”, gestita da un R.T.I. costituito da Edenred Italia S.r.l. e Mbs S.r.l., è stato approvato un nuovo avviso pubblico a valere sul POR FSE 2014-2020.

L’avviso intende supportare i suddetti nidi privati autorizzati affinché, alla ripresa dell’anno educativo, le famiglie possano usufruire del medesimo servizio e vengano scongiurate le conseguenti ricadute negative a livello occupazionale. L’attività prevista dall’Avviso si inserisce in una ottica di continuità, nell’ambito delle iniziative già poste in essere dalla Regione Lazio, con la finalità di garantire l’accessibilità e la fruibilità a qualificati servizi di cura socioeducativi rivolti ai bambini ed in complementarità rispetto alle iniziative poste in essere dallo Stato.

Tutti gli asili nido, pubblici e privati, concorrono al sistema dei servizi educativi 0-6, ed è decisivo che questa fase congiunturale di forzata sospensione dei servizi non costringa alla chiusura molte micro imprese che potrebbero non reggere alla prolungata inattività.

E’ prevista l’erogazione di un contributo a favore dei nidi privati autorizzati e non ancora accreditati ai sensi della DGR n. 903/2017, con sede operativa nella Regione Lazio.

I contributi concessi ammontano a 100 euro/mese per ogni posto nido autorizzato e non ancora accreditato, per un massimo di 60 posti per singolo nido, in conformità a quanto previsto dall’art. 6 della Legge Regionale n. 59/1980, a decorrere dal mese di marzo 2020 fino alla ripresa delle attività educative e comunque non oltre il mese di luglio 2020 (durata massima dell’intervento pari a 5 mesi).

Il contributo massimo concesso per gli interventi, sarà, pertanto pari a 30.000 euro per ogni asilo nido.

L’agevolazione si configura quale Aiuto di Stato per i soggetti beneficiari ed è quindi riconosciuta ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/ del 18 dicembre 2013 (Regolamento “de minimis”) nei limiti previsti; l’aiuto non può essere concesso ad imprese che si trovavano già in difficoltà, ai sensi dell’art. 2 punto 18 del Regolamento (UE) n. 651/2014, il 31 dicembre 2019.

L’avviso si articola in due azioni:

AZIONE A – Contributi in regime di “flessibilità FESR” a sostegno dei titolari e gestori di asili nido privati autorizzati e non ancora accreditati ai sensi della DGR n. 903/2017 per il periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19.

Le spese ammissibili potranno riguardare spese sostenute dal 1° marzo 2020 al 31 luglio 2020 e dovranno essere inerenti esclusivamente le seguenti voci:

  1. Canone di locazione;
  2. Spese amministrative;
  3. Utenze;
  4. Manutenzione del verde.

AZIONE B – Contributi a sostegno dei titolari e gestori di asili nido privati autorizzati e non ancora accreditati ai sensi della DGR n. 903/2017 per la messa in sicurezza e la sperimentazione di attività a distanza

Le spese ammissibili potranno riguardare spese sostenute dal 1° marzo 2020 al 31 luglio 2020 e dovranno essere inerenti esclusivamente le seguenti voci:

  1. Spese di sanificazione e pulizia dei locali;
  2. Acquisto dei dispositivi di protezione individuale (DPI);
  3. Acquisto di materiale informatico per attività a distanza;
  4. Acquisto di materiali per la didattica.

L’agevolazione sulle spese per l’acquisto di servizi di sanificazione, limitatamente agli importi corrispondenti alle spese effettivamente sostenute e rimborsate a valere dell’Avviso, non è cumulabile con il credito d’imposta per le spese di sanificazione e per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro, previsto dall’articolo 64 del decreto-legge n. 18/2020, in favore degli esercenti attività d’impresa, arte e professione.

Possono richiedere le agevolazioni previste dall’avviso i soggetti che al momento della presentazione della domanda, siano in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • Imprese private che gestiscono asili nido privati autorizzati, inclusi nidi aziendali, limitatamente ai posti nido non eventualmente coperti da convenzione, appalto o concessione con Enti pubblici;
  • Imprese private autorizzate che gestiscono asili nido pubblici in appalto, per la sola quota di posti bambino eventualmente esclusa dall’appalto stesso e riservata al mercato privato.

È esclusa la partecipazione delle Imprese private titolari di asili nido accreditati relativamente ai nidi per i quali siano già risultate beneficiarie di contributi a valere sull'avviso pubblico per contributi a sostegno dei titolari e gestori di asili nido privati accreditati per il periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19, di cui alla determinazione n. G04937 del 28 aprile 2020.

L’importo complessivamente stanziato è di 8 milioni di euro, a valere sull’esercizio finanziario 2020 del POR FSE Lazio 2014/2020, nell’ambito dell’Asse 2 Inclusione Sociale.

Le domande possono essere presentate a partire dal 19 maggio 2020 (ore 12:00) e dovranno pervenire entro le ore 24:00 del 10 luglio 2020.

Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito www.efamilysg.it disponibile previa registrazione del soggetto richiedente e successivo rilascio delle credenziali di accesso (nome utente e password). L’inserimento delle credenziali permette l’accesso alla compilazione di tutte le sezioni previste per la presentazione della domanda.

A pena di esclusione, la domanda, compilata in ogni sua parte e completa di tutta la documentazione richiesta, da allegare alla stessa in formato elettronico, debitamente firmata e scansionata in formato pdf o firmata digitalmente in formato p7m, deve essere inoltrata esclusivamente utilizzando la procedura informatica di invio telematico. Ai fini della ammissione, faranno fede i dati presenti all’interno del sistema.

La procedura di presentazione della domanda è da ritenersi conclusa solo all’avvenuta trasmissione di tutta la documentazione prevista dall’Avviso e/o prodotta dal sistema.

Le Determinazioni dirigenziali di approvazione delle domande verranno pubblicate sul BUR della Regione Lazio, sul portale istituzionale http://www.regione.lazio.it/rl_formazione/ e sul portale http://www.lazioeuropa.it e sul portale del Sovventore globale www.efamilysg.it.

Contatti

Per eventuali informazioni necessarie sono a disposizione dei richiedenti che ne abbiano bisogno i seguenti servizi di supporto:

  • numero verde gratuito 800.279.948 nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:30;
  • e-mail: info@efamilysg.it

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