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Bandi

18/04/2017

Bando per il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati alle mafie

Bando per il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati alle mafie

Favorire il riutilizzo e la fruizione sociale dei beni confiscati alle mafie in attuazione di politiche sociali a favore della legalità, della sicurezza e della prevenzione delle situazioni di disagio, di accoglienza e di supporto per le vittime di reato. E’ questa la finalità del bando pubblicato sul BURL del 19 aprile e finanziato con 750mila euro di fondi regionali destinati alla concessione di finanziamenti in conto capitale per la realizzazione di opere di ristrutturazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata

Destinatari dell’avviso sono gli enti locali che, anche in forma associata, possono amministrare direttamente il bene o, sulla base di apposita convenzione, assegnarlo in concessione a titolo gratuito a:

  • comunità, anche giovanili
  • enti e associazioni maggiormente rappresentative degli enti locali
  • associazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266
  • cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381
  • comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti di cui al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza
  • associazioni di protezione ambientale riconosciute ai sensi dell'articolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349 e successive modifiche
  • operatori dell’agricoltura sociale riconosciuti ai sensi delle disposizioni vigenti

Ciascun ente potrà presentare, a pena di esclusione, un solo progetto/istanza che potrà essere finanziato per un importo non superiore ai 70mila euro.

L’erogazione dei finanziamenti avverrà secondo le seguenti modalità:

  • il 20 % a seguito della comunicazione di concessione del finanziamento e formale accettazione da parte del beneficiario;
  • il 30 % a seguito della presentazione del verbale di consegna dei lavori e del contratto di appalto;
  • il 30% alla presentazione della dichiarazione del direttore dei lavori attestante il raggiungimento del 50% dello stato di avanzamento dei lavori stessi;
  • il 20% a saldo, o per il minor importo necessario, a seguito dell’inoltro dell’atto di definizione e approvazione della spesa complessiva effettivamente occorsa per la realizzazione dell’opera, ivi compresa della relazione conclusiva analitica del progetto realizzato, il certificato, a firma del responsabile del progetto o del procedimento, che attesti la regolare esecuzione del progetto finanziato, il rendiconto di tutte le spese sostenute, debitamente documentate e quietanzate;

Gli interventi ammissibili dovranno riguardare:

  • opere di manutenzione ordinaria/straordinaria,
  • restauro e risanamento/ristrutturazione edilizia, ivi compresi il ripristino dell’agibilità del bene e la sua messa in sicurezza con interventi di tipo strutturale, di finitura e/o di impiantistica, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’adeguamento alla normativa vigente in materia di misure antincendio.                                                                                                    

Tutti gli interventi dovranno essere finalizzati a garantire il riutilizzo e la funzione sociale dei beni confiscati alla criminalità ed essere funzionali alle attività/servizi da svolgere al loro interno.

L’istanza di finanziamento dovrà essere presentata entro le ore 14:00 del 5 giugno 2017, secondo le seguenti modalità;

  • a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al seguente indirizzo: Regione Lazio, Direzione regionale Attività di controllo e coordinamento delle funzioni di vigilanza, Area Politiche per la sicurezza integrata e lotta all’usura, Via del Serafico n. 127 – 00142 Roma;
  • mediante posta elettronica certificata, al seguente indirizzo: ristrutturazionebeniconfiscati@regione.lazio.legalmail.it. L’istanza e gli allegati inviati con tale modalità devono essere prodotti in formato pdf non modificabile;
  • mediante consegna a mano, all’Ufficio corrispondenza “spedizione/accettazione” della Regione Lazio, sito in Via del Serafico n. 127 – 00142 Roma, durante l’orario di apertura al pubblico (dal lunedì al giovedì dalle ore 08:00 alle 17,15 e il venerdì dalle 8:00 alle 14:15). Sulla busta contenente l’istanza e la documentazione richiesta, ovvero nell’oggetto della PEC deve essere apposta la seguente dicitura: “AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER PROGETTI AVENTI AD OGGETTO LA RISTRUTTURAZIONE DI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA, AL FINE DI FAVORIRNE IL RIUTILIZZO E LA FRUIZIONE SOCIALE, IN ATTUAZIONE DELLA D.G.R. 791/2016.

Eventuali ulteriori risorse resesi disponibili sul capitolo iscritto nel Bilancio esercizio finanziario 2017, potranno eventualmente essere utilizzate per lo scorrimento della graduatoria relativa all’avviso pubblico.

Contatti:

Rag. Maria Rosa

Direzione regionale Attività di Controllo e Coordinamento delle Funzioni di Vigilanza
Area Politiche per la Sicurezza e Lotta all’Usura
Via del Serafico n. 127 – 00142 Roma

Telefono: 06/51688510-06/51688021

E-mail: mrosa@regione.lazio.it

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