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16/12/2021

Food delivery: formazione e sicurezza per i lavoratori della GIG economy

Food delivery: formazione e sicurezza per i lavoratori della GIG economy

Nell'ambito delle politiche per promuovere la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro quale elemento essenziale per rafforzare la competitività e la produttività delle imprese, e per contribuire all'efficienza dei sistemi di protezione sociale, la Regione Lazio lancia l'avviso pubblico Food delivery: formazione e sicurezza per i lavoratori della GIG economy.

Oggetto dell'avviso

L'intervento, per il quale è stanziato 1 milione di euro a valere sulla L.R. n. 4/2019 "Disposizioni per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali”, finanzia progetti formativi mirati a:

  • favorire la conoscenza del quadro normativo vigente in materia di sicurezza sul lavoro in rapporto allo specifico comparto di riferimento;
  • accrescere la conoscenza dei principali fattori di rischio per la salute e la sicurezza sul lavoro, quali cause di infortuni gravi e delle malattie professionali con riferimento specifico al comparto;
  • favorire l’acquisizione da parte dei lavoratori di comportamenti adeguati alle procedure di sicurezza, alla gestione dei rischi e delle emergenze con riferimento specifico ai rischi specifici legati al comparto e le misure specifiche messe in atto per prevenire tali rischi, nonché sulle procedure di sicurezza e di igiene;
  • fornire strumenti cognitivi e comportamentali per favorire l’autotutela dei lavoratori ai fini di una maggiore prevenzione;
  • favorire l’acquisizione di capacità di gestione dei rischi nelle piccole e medie imprese.

L’intervento prevede la realizzazione di corsi di formazione specialistica in materia di salute e sicurezza dedicati ai lavoratori digitali così come definiti dalla Legge Regionale 12 aprile 2019, n. 4 “Disposizioni per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali”.

In particolare, tenuto conto delle finalità sopra elencate, gli interventi formativi dovranno essere orientati a contrastare i rischi di infortuni gravi e mortali, alla prevenzione delle malattie professionali e ai sistemi di gestione della sicurezza.

Ogni corso di formazione dovrà prevedere obbligatoriamente un modulo dedicato ai diritti sul lavoro, e nel caso dei rider un modulo anche sulla sicurezza stradale.

In aggiunta, una percentuale compresa tra il 5 ed il 10% delle ore di formazione dovrà essere dedicata alla promozione degli interventi e delle opportunità promosse dalle diverse Istituzioni, in particolare la Regione Lazio, ma anche gli enti locali e le Amministrazioni nazionali centrali, l’ANPAL, ecc. per promuovere l’occupabilità, la crescita professionale dei lavoratori e l’autoimprenditorialità, allo scopo di aiutare i partecipanti ad acquisire un quadro chiaro ed ampio sulle opportunità presenti e sulle modalità per accedervi.

Oltre ai contenuti formativi, i proponenti dovranno descrivere le metodologie di svolgimento del percorso e le modalità di superamento delle complessità di ordine logistico che caratterizzano il target dell’intervento. Al riguardo, un ulteriore tema che dovrà essere declinato nella proposta progettuale riguarda la modalità di coinvolgimento dell’utenza e della rete che si intende attivare per favorire la partecipazione dei destinatari.

I contenuti del percorso formativo potranno essere organizzati in moduli replicati su più edizioni, sui quali prevedere la frequenza dei partecipanti in maniera dinamica e flessibile, considerando rientri a lavoro, turni e calendari dei singoli partecipanti.

I percorsi formativi o anche singoli moduli possono essere realizzati interamente in lingua inglese al fine di agevolare i lavoratori digitali stranieri. La durata del percorso formativo dovrà essere compresa tra un minimo di 60 ed un massimo di 80 ore e dovrà prevede un numero di allievi compreso tra le 20 e le 25 unità. Per ciascuna edizione, prevista all’interno del corso, dovrà essere assicurata la presenza di almeno 5 partecipanti.

Le misure del presente Avviso potranno essere integrate con altre policy di intervento. L’AdG del POR FSE Lazio si riserva infatti di attivare, in una fase successiva, un’offerta mirata di azioni positive rivolte ai destinatari target del presente Avviso che potranno ricomprendere modalità e strumenti per l’attivazione professionale ed ulteriori iniziative di empowerment, incentivi all’occupazione, accesso a incentivi sotto forma di prestiti agevolati o finanziamenti a fondo perduto per l’autoimpresa e l’autoimprenditorialità. Tali attività - le cui modalità di accesso saranno declinate direttamente all’interno degli strumenti operativi e che potranno indicativamente riguardare forme come premialità, riserve finanziarie o azioni esclusive - rappresenteranno così una componente aggiuntiva degli interventi implementati con il presente Avviso.

Soggetti proponenti

Possono presentare proposte progettuali, in forma singola o associata (ATI/ATS), i soggetti accreditati per la formazione ai sensi della DGR 682/2019 per la macrotipologia formazione continua e/o formazione superiore, Area di Attività “Sicurezza Aziendale”, o che abbiano almeno presentato domanda di accreditamento prima della presentazione della proposta progettuale nell’ambito del presente Avviso.

In merito a quanto previsto dal paragrafo 4 dell’Avviso Pubblico si precisa che, ai fini dell’ammissibilità della proposta progettuale, è necessario che i soggetti proponenti risultino accreditati (o abbiano presentato domanda di accreditamento prima della presentazione della proposta progettuale) per la formazione ai sensi della DGR 682/2019 per la macro-tipologia formazione continua e/o formazione superiore, ambito “Area Comune”.

Destinatari

I destinatari dell’avviso sono i “lavoratori digitali” quale categoria disciplinata dalla L.R. n. 4/2019 "Norme per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali” che partecipano alle attività formative al di fuori dell’orario di lavoro. Ai fini della partecipazione i destinatari devono essere iscritti al portale del lavoro digitale (sezione anagrafe dei lavoratori).

CHIARIMENTO: nelle more della messa online del portale del lavoro digitale, così come disciplinato dall'art. 9 della L.R. n. 4/2019, l'iscrizione al portale stesso si intende non vincolante ai fini della partecipazione.

Per favorire la partecipazione alle attività formative su un tema di particolare rilevanza come la sicurezza, ai partecipanti è riconosciuta un’indennità di frequenza che verrà erogata dal soggetto attuatore e pari a 10 euro per ogni giornata formativa di durata pari a minimo 6 ore, anche non continuative.

Durata e modalità di svolgimento degli interventi

L’attività dovrà concludersi entro 4 mesi dalla data di avvio del progetto, salvo concessione di proroga per straordinari e sopravvenuti motivi. La proroga deve essere richiesta entro 30 giorni precedenti la conclusione del progetto e per un massimo di 2 mesi. Anche in considerazione del perdurare delle condizioni di rischio sanitario legato alla pandemia da COVID-19, è ammesso lo svolgimento dell’attività didattica in modalità FAD, che al contrario diviene obbligatoria in caso di eventuale peggioramento del quadro epidemiologico ed in considerazione dell’eventuale ingresso della Regione Lazio nella così detta Zona Rossa.

Al fine del riconoscimento della FAD, i beneficiari dovranno assicurare la tracciabilità dell’attività mediante l’utilizzo di piattaforme sincrone (aule virtuali, webinar, ecc.) che assicurino l’interazione online docenti/allievi. La sincronicità della partecipazione deve prevedere il collegamento dei discenti agli orari prestabiliti dal programma formativo e garantire un elevato grado di interazione tra il docente e i discenti.

Per la FAD sono confermate le opzioni di costo, le voci di costo e i parametri previsti per la formazione ordinaria.

Costi ammissibili

L’Avviso si attua attraverso lo strumento di semplificazione dei costi con l’applicazione del tasso forfettario pari al 40% delle spese dirette di personale ammissibili conformemente all’art. 67 lettera d) del Regolamento (UE) n. 1303/2013, come integrato dall’art. 68 ter del Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del 18 luglio 2018. Il costo complessivo di ogni progetto è il risultato della somma dei costi diretti previsti per le risorse umane e di tutti gli altri costi ammissibili (che devono essere pari al 40% del costo delle risorse umane).

Modalità di presentazione delle proposte e scadenze

I progetti devono essere presentati dalle ore 9:00 del 20 dicembre 2021 ed entro le ore 17:00 del 30 gennaio 2022, esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione/.

La procedura telematica è disponibile in un’area riservata del sito, accessibile previa registrazione del soggetto proponente e successivo rilascio delle credenziali di accesso (nome utente e password). I soggetti già registrati potranno accedere inserendo le credenziali in loro possesso-

Ciascun proponente può presentare una sola richiesta di accesso al finanziamento, sia in forma singola che in ATI/ATS con altri soggetti. La presentazione di più richieste presentate comporta l’esclusione di tutte le richieste del proponente.

Modalità di presentazione della proposta progettuale diverse da quella indicata comportano l’esclusione.

In caso di risorse non utilizzate, la Regione si riserva la facoltà di prevedere una nuova apertura dell’Avviso.

Ammissibilità e valutazione

La valutazione delle proposte prevede una prima verifica di ammissibilità formale, a cura dell’Ufficio responsabile del procedimento, e una valutazione tecnica effettuata da una Commissione nominata dal Direttore della Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, sulla base dei criteri approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo FSE Regione Lazio 2014-2020.

Responsabile del procedimento

Ai sensi della L. 241/90 e s.m.i., il responsabile unico del procedimento è il Dott. Paolo Giuntarelli, Dirigente dell’Area Predisposizione degli Interventi della Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Lavoro.

Assistenza e supporto

Per ricevere assistenza e supporto, anche in fase di presentazione delle proposte, scrivere a rider2021@regione.lazio.it.

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